Frutto del lavoro dell'UO di neuropsichiatria infantile... (Leggi tutto)
E’ partito con successo il master universitario di I° livello in “Medicina riabilitativa per gli artisti da palcoscenico”, promosso dall’Università degli Studi di Milano – Dipartimento di Scienze biomediche per la salute – in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi "IRCCS S. Maria Nascente" e l’Istituto Auxologico Italiano IRCCS "San Luca". con l'obiettivo di formare professionisti capaci di prendersi cura in modo integrato della salute di musicisti, ballerini e cantanti, figure spesso esposte a sovraccarichi fisici, posturali, vocali e psicologici legati alla loro attività.

L’avvio ufficiale del master e la presentazione dei corsi si sono tenuti il 14 marzo nella sede dell’IRCCS Auxologico “Ospedale San Luca” di Milano, con i saluti istituzionali del direttore del Dipartimento di scienze neuroriabilitative dell’Auxologico, Luigi Tesio, del direttore generale della Fondazione Don Gnocchi Francesco Converti e del direttore dell’Area Nord della Fondazione Don Gnocchi, Antonio Troisi.
«L’avvio di questa nuova edizione del master – ha detto il direttore generale della Fondazione Don Gnocchi, Francesco Converti – rappresenta un risultato importante per le tre istituzioni che lo hanno promosso, rendendo così possibili nuovi passi in un cammino che non nasce oggi e che possiamo davvero identificare come un ponte fra la medicina e l’arte. Un ponte, quindi fra la componente della scienza, con tutto ciò che la rappresenta e con il suo rigore clinico da un lato, e la creatività dei musicisti dall’altro. Andiamo oggi a rinvigorire un’alleanza strategica nel segno dell’innovazione che sono certo non potrà che dare ottimi risultati. Da parte mia un grande ringraziamento a tutti: entri promotori, docenti, iscritti e tutti coloro che sono coinvolti a vario titolo».


Laura Perucca, coordinatrice del master e direttrice della scuola di specializzazione di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Università degli Studi di Milano, ha presentato i contenuti del master - insistendo in particolare sull’ottima risposta ricevuta dai destinatari, visto che si è arrivati a quota 33 iscritti, superiore a ogni previsione - e Rosa Maria Converti, medico fisiatra della Fondazione Don Gnocchi e responsabile scientifico del master, ha illustrato il percorso formativo a partire dall’esperienza del master precedente e dell’ambulatorio “Sol Diesis” di Milano della Fondazione Don Gnocchi, dedicato proprio alla prevenzione e alla riabilitazione delle patologie muscolo-scheletriche e neurologiche dei musicisti.
Di particolare rilievo anche le testimonianze sulla bontà e il pregio di questa iniziativa formativa da parte di Fortunato Ortombina, sovrintendente Teatro alla Scala, Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra della Scala, Nicoletta Manni, Etoile del Teatro alla Scala e Cristina Frosini, docente del Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, alla luce anche della storica collaborazione fra l’ambulatorio “Sol Diesis” e il servizio sanitario della Scala, dedicato alla salute delle diverse professionalità del teatro.

«La riabilitazione dell’artista è un ambito di frontiera che richiede competenze specialistiche e una forte sinergia interdisciplinare – ha sottolineato la dottoressa Rosa Maria Converti, responsabile scientifica del master -. Dopo l’esperienza positiva della prima edizione, con questo nuova proposta vogliamo formare professionisti capaci di accompagnare il performer nel suo percorso di cura, prevenzione e consapevolezza del gesto artistico. La presa in carico degli artisti è complessa e richiede l’acquisizione di specifiche competenze mediche, la costruzione di protocolli diagnostico-terapeutici-riabilitativi multidisciplinari e la definizione di percorsi clinici altamente individualizzati».
Il percorso – della durata di 14 mesi e con 60 crediti formativi universitari (CFU) – è aperto a laureati in medicina e chirurgia, fisioterapia, terapia occupazionale, logopedia e scienze motorie. Le lezioni si svolgeranno in modalità mista (online e in presenza), con attività di laboratorio nei principali teatri, conservatori e accademie milanesi.
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Tra le sedi di tirocinio figurano, oltre alla Fondazione Don Gnocchi, l’Accademia Teatro alla Scala, il Teatro alla Scala di Milano, i Conservatori di Milano e Piacenza, l’Istituto Auxologico Italiano, e collaborazioni internazionali come la Hochschule für Musik, Theater und Medien di Hannover.

Il programma formativo affronta temi che spaziano dalle neuroscienze e biomeccanica del gesto artistico alla diagnostica strumentale, dalla presa in carico interdisciplinare alla prevenzione e all’ergonomia, con laboratori dedicati a canto lirico, danza, mindfulness, equilibrio e supporti ergonomici personalizzati.
Fondazione Don Gnocchi – Milano
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